Nel libro ci sono le foto di Jessica Hilltout che ha viaggiato in lungo e in largo nell’Africa povera a scattare il carissimo giuoco del calcio come è là. Molto probabilmente le foto all’interno di questo libro ti aiuteranno a smettere di dire cose tipo “cazzo, ma queste scarpe fanno schifo non riesco a giocare bene” o “sì ma la palla è sgonfia per quello che non ce la stiamo facendo” o ancora “sì ma ste zanzare?” durante le partitelle. Palloni fatti tipo i salami, scarpe che meglio a piedi nudi e stancils sulle magliette coi nomi dei calciatori che hanno fatto i soldi. E tanto altro, ovviamente visto che Jessica è una lei e non un lui, il libro è da guardare in chiave un po’ poetica:

This book is about not just about football, or indeed about football in Africa. It’s a book that tries to capture the beauty and strength of the human spirit. In Africa, football is not a religion. But it is everything a religion should be. Every village in Africa has one open-air temple with goal posts at opposite ends and devoted followers in the middle.

I raga africani sono mega stilosi, storie di fibbie di Zidane, scarpe con scritto Barcelo- e maglie di Robinho home-made. Però non è che posso raccontarti tutto a parole.
Compralo, o guardalo tutto online.
Io l’ho scoperto su Studio.