Secondo appuntamento con la rubrica A Spasso, proseguiamo l’esplorazione dei posti che ci piacciono in giro per Milano e non solo, oggi tocca al Tabacchi Verde, sul naviglio. Lo conosci perchè ci compri le birre quando sei al Cape a fare lo splendido.

Non si chiama Tabacchi Verde, ma è un tabacchi, verde. Da qui il soprannome. E’ all’inizio di Via Vigevano, sul naviglio. Tappa di fattoni e alcolizzati (ed inevitabilmente gente fashion che vuole stare tra fattoni ed alcolizzati) è un posto sgradevole di primo acchitto, il proprietario è un siciliano strippato di jazz che discute di musica spesso e animatamente (con gente a caso). Ogni 5 frasi c’è una battuta a sfondo sessuale e TUTTE le sue battute sono a sfondo sessuale. Tipo “ma sicuro che non vuole un sigaro la tua fidanzata?” o “sì, ce l’ho io l’accendino per la tua fidanzata”.

Non è solo tabacchi, ha anche un bancone con tutto quello che serve per spendere meno ed essere comunque in aria fuori dai locali più trendy del naviglio (dai lo sai di quali parlo), la birra è nel frigoriferino e fuori è sempre presente il vagabondo di Via Vigevano (in senso positivo), Corbetta (R.I.P.). Si accende(va) i lotti da solo, beve(va) una buona birretta e impreca(va) contro Dio e il resto del mondo blaterando versi mega difficili da performare e da comprendere. Veri e propri esercizi di stile.

Tutto ma proprio tutto verde!

Un ottimo posto quindi per rifornirsi di tabacchi, sentire della musica e delle battute sulla tua donna, e bere cosa e quanto menghia vuoi.

PS: Scena memorabile, il proprietario che caccia un hipster dal bar perchè stava facendo una foto con una macchinetta vecchia di quelle che vanno adesso, che è anche il motivo per cui non abbiamo una foto all’interno del locale.