MOCA ‘Art in the streets’ – BELLOOO
Al MOCA, una galleria di Los Angeles, è in corso una mostra che dovrebbe interessare tutti gli interessati di arte di strada del mondo. Arte di strada nel senso la street-art più pacco, i vecchi king dei graffiti con le loro opere, gli artisti morti ma super famosi tipo K.Haring e qualche ‘genietto’ tipo Neckface o Erik Brunetti. Che secondo me, prima o poi gli alza le mani a Shepard Fairey (quello di Obey) e non avrebbe tutti i torti anche se la violenza è cosa cattiva e brutta c’è anche da dire che siamo a LA e Brunetti gioca in casa. Shepard arriva dalla effeminata San Francisco dove fai quello che vuoi e nessuno ti vuole male. Ma la città degli angeli perduti non perdona, Shepard, forza Brunetti fagliela vedere.
In tutto ciò ci sono così tante immagini latitanti nell’internet che la mostra mi sta già asciugando, non scherzo, sarà che sono propenso all’asciugata se si parla di questi argomenti ma davvero Hypebeast e compagnia bella a volte esagerano coi cosiddetti ‘reports della mostra’.

Brunetti davanti alla sua parete, si chiama LOST (Black Female).
Erik ha spinto una parete piena di annunci di animali perduti staccati direttamente dalla strada, voto 9-. Presenza scenica 8, idea 9, realizzazione 8, spiega della sturia 10:
LOST (Black Female) is an assemblage of lost animal flyers that were gathered by the artist over a period of several years, while out on the streets writing graffiti.
His fascination with the desperate nature of these flyers inspired him to create a piece depicting what he believes to be one of the purest forms of art on the street, rooted in sorrow and devoid of hubris or bluster.
Each flyer chronicles a story of love and loss which has in turn forced a person to produce a candid pictorialization in sincere hopes of being reunited with what they have lost.
The proportion of the piece attempts to establish an overwhelming sense of melancholy through the urgency of art in a crisis.

Un barbùn, Neckface è sempre molto sympa!
Neckface invece ha creato un habitat per un barbone e cel’ha messo li, non male nemmeno lui, forse una cosa non originalissima visto che barbùn-is-the-new-black ma comunque almeno non ha sprecato molta della sua vera arte nella galleria.

W l’originalità
Kaws e Obey, molto acclamati e molto odiati nei commenti su Hypebeast, rimangono fermi al voto 5, non mi sembrano molto progrediti da Beautiful Losers pur avendo fatto un sacco di denaro in più rispetto a? 5 anni fa? Tipo. Anche se in effetti Obey ha avuto la brillante idea di fare dei quadri in cui raffigura dei palazzi con su il suo logone Andregiant, non capisco come si possa pensare che sia figa come cosa ma sticazzi non sono mica un critico d’arte, ho solo fatto finta di esserlo negli ultimi 5 minuti della mia vita e non mi è piaciuto, inoltre ho detto sempre le solite stronzate niente di che.
PS: Tra gli artisti coinvolti ci sono anche Futura 2000, Andrè il francese, Os Gemeos etc. etc. ma ti prego se ti interessano cerca le foto su altri siti. E’ troppo un casino raccoglierle, sono tante. Ciao!

