Durante la sfilata di Louis Vuitton a Parigi Kate Moss ha deciso di fumare una paglia mentre sfilava, mentre in Inghilterra (paese di origine di Kate) era la giornata contro il fumo, ED E’ SUBITO POLEMICA.
I glutei di Kate Moss non sono più quelli di 10 anni fa, ED E’ SUBITO POLEMICA. Ora esprimerò la mia opinione riguardo alle (1) giornate anti-fumo, ai (2) blocchi del traffico a Milano, e alla (3) povera Kate:

1- Non servono a un cazzo. La gente fuma perchè vede la gente che fuma nei film quindi o fai smettere ai fighi dei film di fumare o non puoi dire alla gente di non fumare. E i fighi dei film non sarebbero fighi senza paglia quindi, o rinunciamo ai fighi nei film o non scassiamo u’cazz.

2- Un aereo che parte da Malpensa/Linate inquina tipo il triplo di quello che non inquinano tutte le macchine che stanno ferme la domenica per cui basterebbe sopprimere un aereo ogni domenica e scassare la minchia solo a chi avrebbe dovuto volare piuttosto che scassarla a mille milanesi che dovrebbero spostarsi in macchina per andare all’Esselunga o all’aperitivo come al brunch. Se devono andare alla Coop allora la macchina non se la meritano nemmeno.

3- Anche se i glutei non sono più quelli di una volta© bisogna portarle rispetto poverina, e soprattutto cosa vuoi che sia una paglia in passerella rispetto ai pippotti da 3g che si è fatta 4 ore dopo (anche 2) sull’iPhone 4G? Lo vedete che siamo un mondo di ipocrisia? Tra l’altro almeno non stava fumando coi piedi, si sa mai che da domani le tipe alla moda iniziano a fumare coi piotti perchè han visto lei.

GIUDIZIO FINALE: Pare che Louis le avesse chiesto di essere se stessa, quindi davvero è andata bene che fosse solo una sizza. E anche l’avesse fatto a caso ha fatto bene.

PS per chi si fa influenzare dallo stile di vita di Kate: probabilmente sei già morta.