Il muro della vagia

Jamie McCartney ha realizzato un muro di vagine come opera d’arte provocatoria, che al massimo può provocare il barzotto. I mattoni sono fatti di stampi di vagine di tutti i tipi, di donne tra i 18 e i 76 anni, di uomini operati diventati donne, di mamma e figlia, gemelle, e chi più ne ha più ne metta. E’ lungo 9 metri, il muro non il barzotto, ed è composto da 400 mattoncini quasi più divertenti dei Lego. Ce ne sono proprio di tutti i tipi. Con quest’opera Jamie ha vinto meritatamente l’Erotic Signature international sculpture prize.
C’è da dire che il nostro connazionale O. Toscani aveva già fatto questo:

E lo aveva pure fatto quando le fighe e i pistolini erano molto più sbatti da far vedere al pubblico (c’è anche la versione solo figa e la versione solo pistolini ma non le sto riuscendo a reperire tramite Goooogle). Era anche un altro contesto e forse c’era pure dietro un significato. Nulla voglio togliere a Jamie e al suo muro della vagia. Che in realtà si chiama The Great Wall Of Vagina.

C’era una persona comunque, sempre connazionale, che sognava addirittura ponti fatti di pilu.
PS: me l’ha mostrato una testa di cazzo


