The Art and Life of Chaz Bojorquez
Marco Klefisch e Alberto Scabbia hanno curato la prima monografia di Chaz Bojorquez. Ripercorrendo il suo percorso a partire dall’approccio al writing verso la fine degli anni ‘60 fino al botto: le opere esposte in musei e gallerie degli States.

Chaz è di origini messicane e a quanto pare non si accontentava di fare due tag per Los Angeles, ha preferito inventare ed elaborare uno stile proprio. Nel ‘69 vandalizza la città con quelli che erano tra i primi stencil all’epoca, raffiguranti il Señor Suerte (Mr. Luck, SIg. Fortuna): un teschio stilizzato che più avanti divenne un’immagine di protezione dalla morte per i membri delle gang.
Non si accontentò nemmeno di aver preceduto l’invasione di stancil-art e cose del genere (per fortuna) quindi decide di spaccare con la calligrafia. E’ stato uno dei primi writers ad elaborare degli alfabeti meticci che i curatori del libro definiscono “una sintesi originale tra stile psichedelico, Fraktur, Old English e calligrafia cinese”. Ad oggi alcune sue opere sono fisse in musei americani tipo il National Museum of American Art e l’Orange County Museum of Art come espressioni di cultura dei latinos della California del Sud. Il libro edito da Damiani è stato supportato da Carhartt.

The Art and Life of Chaz Bojorquez