


PAUSA INTERVISTA
In questa pagina potete ammirare alcuni graffiti del Bufera di qualche anno fa. Da qui si può vedere che era già bravo tipo nel 2007, e addirittura nel 2004, che ormai è una cifra di anni fa. Per gli analfabeti nel primo c’è scritto Bupher, nel secondo Bufer Golden Boy e nell’ultimo Bloster che è un’altra tag che ogni tanto usa. In tutti e tre i graffiti non mancano i puppet (ossia i personaggi), elemento fondamentale nei graffiti di Bufer, che ha studiato per anni al Liceo Artistico e persino conseguito una laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Brera con votazione 110 per poter riuscire a disegnare così bene delle faccie stilizzate con la bomboletta spray.
