Strepitosa la terza puntata di Stano Oi MC, la rubrica di racconti narrati dal Presidente della Dogo Gang e illustrata da Daniele Attia. Praticamente per ora possiamo dire che è una trilogia, ma non finisce qui… Buona lettura e mi raccomando, se non sapete chi è stano o non avete letto le prime, fate una cosa alla volta

AAAAAAAAAAAAHHHHHH, birra fresca, sole caldo, un venticello fresco al punto giusto… Sapete, tipo quello che ti permette di scorreggiare tranquillamente seduto fuori, al tavolino del bar sotto casa, quello che fa in modo che quando la fai, la puzza ammorbante e densa si sposta subito verso gli stronzi seduti a due tavolioni più in la, e li vedi che di colpo si guardano intorno con la mano in faccia a tapparsi naso e bocca e scrutano tutti attorno con sguardo indagante, ecco, li la tua faccia tosta deve raggingere l’apice, si possono fare una serie di cose.

1) Guardarli fissi, con l’aria schifata, severa, e squotendo leggermente la testa come per dire: minchia, ma quanto fate schifo, potevate farla da un altra parte…
2) Se avete con voi il vostro cane incolpate lui, tanto al cane non gliene frega assolutamente niente, veramente credete che ad un animale che passa la metà della vita a leccarsi le palle e il pisello e il buco del culo, o la patata se è una femmina, possa fregargliene qualcosa se lo incolpate per una vostra innocente ed ammorbante scorreggia? Non credo…
3) Incolpate la vostra ragazza o il vostro ragazzo (ma amore, ma ti sembra il caso di farla proprio quì… eccheccazzo!!!) rivolgendoti ai tipi seduti agli altri tavoli dicendo: «…è che non sta bene, ha dei problemi di stomaco ed intestino, sapete… Gli antibiotici, l’allergia, il cambio stagione ecc. ecc. ecc…» – chiaramente fatelo solo nel caso intendiate tornare a casa da single.
4) Secondo me la più pratica: mollare la bomba e andarsene tranquillamente per poi osservare a distanza di sicurezza la reazione degli altri clienti.

ATTENZIONE… accertatevi comunque in tutti casi che si tratti effettivamente solo di una scorreggia, sarebbe veramente imbarazzante oltre che anti-igienico di scoprire con orrore di esservi cacati nei pantaloni, magari anche corti, o nelle mutande e indossate la gonna… bbbrrrrrrrrrrrrr.

A questo punto qualcuno si chiederà cosa c’entra tutto questo con Stano… Come… Cosa c’entra? AH AH AH… NON AVETE MAI VISTO STANO IN AZIONE, lui si siede al tavolino con la birra, si infila la mano nei pantaloni per grattarsi ‘na palla, poi la tira fuori e si annusa le dita e inizia a scaccolarsi il naso, nel mentre si piega un po’ a lato alzando una chiappa e… SBRAM!!! E POI SI GRATTA IL CULO DA PANTALONI e si riannusa la mano… e dice: «….minghia, queste sono le salcicce con le verze di stanotte… Senti questa…» …sssbraaammmmm… e inizia a ridere: «…minghia… La peperonata con le cipolle di tropea e fave…» – ormai praticamente stanno evaquando il bar e hanno chiamato i pompieri e la protezione civile… Finchè, quando la zona è stata messa in sicurezza e Stano è praticamente circondato e tenuto sotto tiro, a distanza di 300 metri, da un tiratore scelto delle teste di cuoio che aspetta soltanto l’ ordine per sparare… ssprrrrrrrrottttttttttttttt – ssbbbbrraaaaaaaaaaaaaaaaaaammmmmmmm-sprrrrrrrrrrrrrrrrrrot…………. «…minghia, la spremuta d’ arancia… il caffelatte e la pizza con le melanzane… nnoooooooooo… mi son cagato addosso… senti che puzza… che schifo… eh eh eh eh eh eh eh eh…» – e rincomincia a ridere.

Si, ride… Ride fino a quando si trova davanti una ventina di tizi con le tute bianche e respiratori da guerra batteriologica che lo prendono lo buttano dentro una tenda asettica auto sterilizzante, bianca e con i respiratori da guerra batteriologica, e lo stendono a forza (calci pugni schiaffi e sputi…) su di un lettino bianco…Da guerra batteriologica, finchè nella tenda entra un altro tipo, sicuramente un graduato, anche lui con tuta bianca e respiratore da guerra batteriologica, con una specie di termometro, ma di una spanna e del diametro di un pugno, e glielo piazza nel sedere, mentre stano ancora con la birra in mano continua a scaccolarsi il naso, dopodiché toglie il “termometro”, lo osserva in controluce ed esclama: «Squarao…!!! Ok, è lui quello giusto!», lo fanno salire, dopo averlo lavato con l’idrante dei pompieri e poi innondato con “Le Male” di Jean Paul Gualtier, 26 boccette, al costo di 80 € a boccetta… E se lo portano via in elicottero… E sparì.

Ci sono voluti un po’ di giorni ma alla fine la zona è tornata alla normalità, qualcuno si è trasferito, qualcuno è ancora in ospedale al reparto intossicazioni gravi, il bar ha riaperto, qualche cliente in meno, e ha dovuto cambiare tutto l’ arredo e reimbiancare tutto. Ho saputo che l’hanno assunto a lavorare nella divisione “guerra batterilogica” dell’ esercito e che è stato “sperimentato” dagli alleati americani in Pakistan, e con sucesso a quanto pare… E comunque credo di avere esagerato con il fargli mangiare una scatola di FALQUI spacciondogliela per innoque caramelle alla prugna e il versargli una boccetta intera di lassativo GUTTALAX nella birra… Voi comunque… Non ditelo a nessuno.

E’ finita anche la terza puntata…

Testo di Francone il Presidente, disegni di Daniele Attia. Grazie di cuore a entrambi…

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