Aspetta, facciamo qualche passo indietro. Nadya Suleman (Natalie Denise Suleman) è un’americana del ’75. Povera, non c’ha una lira anzi non c’ha un penny. Ha sei figli ed è disoccupata, seguita da assistenti sociali che la aiutano a far fronte alle spese che comporta il mantenere mezza squadra di calcio di bambini in pratica. Cosa fa? Un trattamento pazzo per avere millefigli, quindi rimane incinta di otto gemelli, in inglese li chiamano octuplets. Da qui il nome Octomom.

Eccola prima della cucciolata, poco sbatti mi hanno detto, pochino.

Eccola con la cucciolata, che sbatti.

Eccola dopo la cucciolata, un po’ ripigliata che posa per far vedere a tutte le mamme del mondo che si può partorire senza diventare cesse.

Adesso facciamo uno + uno. Meglio arrancare con 14 figli (fatti apparentemente senza motivo) o sfruttare il fatto che sei la MILF che più MILF di così non si può, per recuperare qualche soldo? Ovviamente l’alternativa di diventare una MILF famosa è la più appetibile, infatti inizia a farsi ritrarre un po’ come super mamma, un po’ nuda ma senza essere volgare, insomma fa un po’ la zoccola patinata. Fino a quando…

Se non vuoi vederlo piratato, devi andare su Wicked. Cerca Octomom Home Alone.

…Fino a quando arriva Mr. Soldi che gli dice: vuoi 500k per girare un film un po’ porno, in cui tu sei a casa da sola e mentre friggi il soffritto e stiri le camicie ti masturbi un po’, che ne dici? RISPOSTA: sì. Ora hai già cambiato sito e hai fatto bene.

Simpaticona lei, una racchia che per fare la simpatica prende in giro la regina delle MILF mi sembra un affronto. Quei bambini hanno una dignità.

Per chi è rimasto, un breve riepilogo:
- 1975: Nadya esce dalla gafi di mamma
- 1990: i suoi genitori scazzano e divorziano
- 1996: si sposa
- 1997: inizia il trattamento IVF
- 2000: divorzia perchè non riesce ad avere nobambi
- 2001: primo figlio FESTA!!!!
- 2002/2008: altri 5 figli FESTA!!!!
- 2011: otto spermini in vitro la fecondano pesantemente, poi nascono
- 2012: foto nuda e pornazzo

I hate babies, they disgust me. Obviously, I love them – but I absolutely wish I had not had them.

CONTINUA COSI’ NADYA SEI GRANDE