Lui è il protagonista della vicenda, sotto alla maschera da cattivo è un tenerone.

Allora, Kidult è una specie di writer fashion (infatti è francese), che ha interesse ad uscire su Hypebeast piuttosto che su Highsnobiety e tutto il resto dei blog fashion (compreso il nostro). Non si sa come mai voglia uscire sui blog, probabilmente però, il suo è un progetto che implicherà la monetizzazione di tutta questa pubblicità offerta. Prima o poi. Almeno spero per lui. Cosa fa, per ottenere questa visibilità? Fa le giga-tag a estintore sui negozi fashion, come per esempio Supreme o in questo caso Marc Jacobs. Cazzi suoi, e se la gente è contenta cazzi loro. Tanto si sa che poi pulisce il cinghios di turno e pure il negozio ha ottenuto della pubblicità gratis sugli stessi blog. Insomma se ti spaccano il monomarca sticazzi, basta che se ne parli.

Kidult, per esempio con il negozio di Supreme distrutto, ci fece una t-shirt. Misero tentativo di monetizzazione che ti fa capire chiaramente che il tipo con il business ce la fa poco. Avrà pensato che la maglia sarebbe diventata una specie di un-official Supreme t-shirt ma si sbagliava e nessuno ha cagato l’indumento raffigurante la sua giga-tag sul monomarca di Jebbia.

Passiamo ora all’ultimo caso, Marc Jacobs. Il giorno dopo che Kidult il cavaliere oscuro giustiziere del fashion business scrisse sul negozio di Marc, la società reagì facendo uscire una t-shirt finta collaborazione con il vandalo, in modo da schernirlo ed umiliarlo, in modo che la gente pensasse che il vandalo in realtà è un amico della moda, in modo che Kidult se lo facesse spingere insomma. Questa è la maglietta, ed è uscita a 689$. Un prezzo fatto a caso, sempre per far fare figure di merda al giustiziere:

Dopo l’uscita della maglia di Marc Jacobs, qualche cretino credette che facendo una t-shirt con raffigurata la t-shirt di Kidult x Marc Jacobs, sarebbe riuscito a monetizzare, a raccimolare anzi. Chiaramente il prodotto è stato spinto sui vari fashion blog ma ovviamente nessuno mai lo comprerà. Nemmeno chi ne parla bene, comunque eccola, 35$:

Ora se voi masticate minimamente di business e di magliette, avrete capito che per ora, l’unico che non è nelle condizioni di fare soldi è Kidult (che nel frattempo smentisce la sua collaborazione con Marc). Cosa fa Kidult dunque? Prende una foto inedita, di lui che vandalizza la vetrina, la mette su di un altra bella tshirt, la terza. E la vende a 8$. Avete capito? Ora ci sono in commercio 3 differenti t-shirt, riguardanti lo stesso avvenimento del cui non frega un cazzo a nessuno. L’artista è stato inculato dalla major, e ha dovuto fare una tee super cheap su cui non guadagnerà nemmeno i costi della vernice che ha usato, eccola:

Quindi in conclusione, giudico la vicenda come una cacata pazzesca ma attribuisco del valore alla maglia di Marco Jacobbe, se avessi i soldi me la comprerei solo per il gusto di vedere Kidult che se lo fa spingere. E se lo farà spingere ancora di più da quando c’è anche la nostra maglietta UNOTRE Kidult Marc Jacobs, sullo Store a 1.500€:

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